War GPS Spoofing
by admin on Dec.23, 2011, under Hacking, Politica, Sicurezza
Gli scenziati iraniani affermano di essere stati in grado di indurre un drone USA ad atterrare dove desideravano tramite un hack GPS. La Televisione di stato sta trionfamente diffondendo le immagini dell’apparecchio catturato. Le immagini trasmesse ritraggono un drone intatto con nessun segno di danneggiamento. Gli Iraniani affermano di aver utilizzato un software che ha falsificato le coordinate GPS, e con questo trucco indotto il drone RQ-170 Sentinel ad atterrare di propria iniziativa senza doverne prendere il controllo.
L’Iran avrebbe sviluppato un tipo di attacco mirato attack dopo un reverse-engineering effettuato su droni USA precedentemante catturati o abbattuti, ed avvantaggiandosi di una vulnerabilità inerente il sistema di navigazione GPS.
Gizmodo riporta che i militari erano a conoscenza dei rischi potenziali legati allo spoofing GPS con la conseguenza per un drone di venire costretto ad atterrere in maniera analoga a quanto successo sin dal 2003 e non avevano mai affrontato il problema.
Tuttavia, certi attacchi basati su GPS spoofing sono molto difficili da mettere in pratica, e gli analisti diffidano fortemente delle tesi iraniane, classificandola propaganda. Le autorità iranian avrebbero dovuto conoscere la localizzazione del drone entro una manciata di metri e colpirlo con un segnale GPS più forte delle trasmissioni satellitari. Nessuno di questi segnal è criptato cosicchè il segnale più forte l’avrebbe vinta, ma a questo punto sarebbe necessario introdurre gradualmente degli errori per guidare il velivolo al punto di atterraggio scelto.
Gli USA controbattono infatti che il drone è andato perso durante una missione nell’Ovest dell’Afghanistan e portato in Iran in seguito ad una operazione spionistica.

