Cittadino Perfetto, nome sospetto
by admin on Jul.10, 2010, under Politica, Sicurezza, Società
“Perfect Citizen”, è il nome (di inquitante e orwelliana memoria) del misterioso piano segreto (evidentemente non più tanto segreto) della NSA (National Security Agency) statunitense, il cui scopo dovrebbe essere quello di garantire la sicurezza degli obiettivi sensibili nazionali grazie ad una complessa rete di sensori, termine molto generico che si applica ad una amplissima gamma di tecnologie.
Anche cosa si intenda per obiettivi sensibili è piuttosto vago: si è posto l’accento su sistemi di controllo del traffico aereo, metropolitane, centrali elettriche e nucleari, ma il concetto è estensibile a tutte le strutture di interesse strategico, anche private, della nazione.
L’iniziativa ha già provocato l’alzata di scudi delle organizzazioni statunitensi per la difesa dei diritti digitali, sopratutto dopo la citazione, da parte del Wall Street Journal, di una email interna della Raytheon, l’azienda contractor del governo, che di recente ha ottenuto l’appalto per lo sviluppo della fase iniziale del progetto, del valore di oltre 100 milioni di dollari, nella quale il nuovo sistema viene definito letteralmente “Grande Fratello”.
Di certo l’esperienza passata, basata su Echelon et similia, non induce ad essere troppo fiduciosi, e l’attuale diffusissima abitudine a parlare in termini di cyberwar, quando sarebbe molto più corretto parlare di cybercrimine e talvolta di cyberspionaggio, tende subdolamente ad insinuare l’accettazione passiva di forme di controllo generalizzato di cui faremmo volentieri a meno.

