Decerebrati e sepolcri imbiancati
by admin on Apr.02, 2010, under Politica, Società
A poche ore di distanza dalle elezioni amministrative che li hanno visti vincitori, i novelli satrapi leghisti non hanno perso tempo a promuovere le iniziative aberranti che molto spesso li contraddistingono.
Nella mia provincia, Belluno, la Lega, che ha in mano l’Amministrazione della Provincia, ha deciso che la lingua locale debba entrare nei programmi di formazione propedeutica all’integrazione sociale e lavorativa degli immigrati regolari, tramite corsi specifici per la conoscenza del territorio e del dialetto bellunese, nell’ambito di un progetto dal costo complessivo di 40mila Euro.
Dato che gli immigrati si spostano a seconda dell’andamento dell’economia, e se oggi lavorano qui, non è detto che domani rimangano a Belluno.
Per favorire l’integrazione degli immigrati sarebbe stato sicuramente meglio promuovere la conoscenza dell’italiano, insegnando loro a leggerlo e a scriverlo. Del resto quanti sono gli italiani residenti che conoscono un dialetto che oltretutto varia drammaticamente a distanza di pochi chilometri?
Uscendo dalla politica strettamente locale, che dire poi della crociata integralista subito proclamata dai neo governatori Cota e Zaia, che hanno proclamato la loro personale guerra santa alla pillola abortiva Ru486, senza possedere alcuna facoltà istituzionale di dire no all’uso della stessa, integrato nella disciplina della legge 194, che è appunto una legge dello Stato.
Ora sono divenuti i più strenui difensori del papismo più oscurantista, dopo aver delirato per anni su druidi celtici, dio Po e compagnia cantante.

