Falso senso di sicurezza
by admin on Apr.24, 2009, under Sicurezza, Società
Si fa un gran parlare, in questi ultimi giorni, di una botnet costituita esclusivamente da zombies Mac, e tanto per cambiare si assiste alla pantomima da tifoseria calcistica fra strenui difensori dei sistemi operativi Microsoft, probabilmente frustrati dal perenne ruolo da vittima designata di qualsiasi pestilenza informatica, che gongolano allegramente, e tutti gli altri, tra cui molti fanno spallucce, consapevoli del fatto che l’infezione, nella fattispecie, è potuta avvenire solo grazie alla inconsapevole complicità degli utenti stessi, che installavano software adulterato.
Credo che non smetterò mai di pensare che le tante vulnerabilità che hanno sempre afflitto i sistemi Microsoft siano la conseguenza della loro stessa arroganza progettuale, che è evidentemente andata a detrimento della qualità del codice, altrimenti non si spiegherebbero tanti buffer overflow.
Ugualmente, ritengo che i sistemi unix-like siano, dal punto di vista della sicurezza, più affidabili proprio in virtù della filosofia del progetto unix originario, che è nato e si è evoluto sempre senza mai avere come primo obiettivo il successo commerciale.
Il rischio che corrono gli utenti che sempre in maggior numero si affidano ai sistemi come Linux è tuttavia proprio quello di coltivare un effimero senso di invulnerabilità foriero talvolta di brutte sorprese.
Il fatto è che nulla, ma proprio nulla, impedisce alla fine di realizzare malware destinato a propagarsi tra macchine linux, se non il modello di codice che abitualmente vi gira.
Iddio ci salvi dal freeware a codice chiuso, sarebbe una ecatombe.

