Inaugurato il C.N.A.I.P.I.C.
by admin on Jun.25, 2009, under Politica, Sicurezza, Società
Con tanto di fanfara, ed alla presenza del Ministro degli Interni Maroni, di quello della Giustizia Alfano, e del Cardinale Richelieu, oops, pardon, del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta, l’altroieri è stato inaugurato, questa volta ufficialmente, il CNAIPIC (Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche).
La circostanza è ampiamente documentata, anche con una galleria di immagini e pure un video, nel sito della Polizia di Stato, sotto il titolo un po’ guascone di “Infrastrutture critiche: vita dura per gli hacker” (uno solo, evidentemente quello più sfigato).
Al di là delle facili ironie, sorge comunque forte il sospetto che le nostre istituzioni politiche versino in stato confusionale.
Se infatti la nuova struttura ha il compito di proteggere servizi “nevralgici la cui sospensione è in grado di interrompere il normale svolgimento della vita dell’intero Paese” (si tratta, come specifica il sito della Polizia, dell’erogazione di acqua, gas, energia elettrica, servizi di trasporto e telecomunicazioni, sanità, ovvero le attività nevralgiche della nazione), non si comprende perchè debba svolgere questo ruolo contando su “collegamenti permanenti” con 52 diverse polizie di tutto il mondo, come se si trattasse di un problema di criminalità organizzata, e le minacce non potessero mai provenire da iniziative dei governi di “colleghi online”.
Anche il ruolo istituzionale dei politici presenti alla cerimonia di inaugurazione lascia perplessi: forse avrebbe dovuto interessare il Ministro della Difesa e la Protezione Civile; cosa c’entra il Ministero della Giustizia? O meglio, dove si vuole arrivare?
Inoltre, per rimanere sul tecnico, nessuno ritiene che l’introduzione di un elemento fortemente e contemporaneamente collegato alla rete Internet ed a sistemi che in linea di principio dovrebbero rimanerne isolati, non introduca un potenziale fattore di vulnerabilità per le infrastrutture che si intende invece proteggere?
È improbabile che lo CNAIPIC possa essere assunto a modello, come invece si augura Maroni, nell’ambito dell’imminente G8, a meno che non lo intendesse come sostitutivo delle abituali gags del Presidente del Consiglio, tanto per tenere allegra la compagnia.

