Maroni e Skype
by admin on Mar.10, 2009, under Politica, Sicurezza, Società
Torno sull’argomento delle intercettazioni Skype desiderate da Maroni.
Il ministro leghista è riuscito ad ottenere di mettere quelli di Skype (che poi sarebbe di proprietà di EBay, che è una azienda europea) sotto pressione tramite il superganismo poliziesco Eurojust, e provocandone una presa di posizione apparentemente conciliante e collaborativa.
In pratica l’azienda ha affermato di essere disposta a fornire pieno supporto alle forze di polizia nelle loro indagini, “ove legalmente e tecnicamente possibile”.
Davvero non si capisce in base a quale interpretazione la dichiarazione sia stata presentata dalla stampa italiana come il segnale del fatto che le conversazioni segrete dei boss avessero le ore contate.
E’ molto probabile che invece la questione finisca a tarallucci e vino, quando qualcuno sarà finalmente riuscito a spiegare al novello Fouchet che non dovrebbe essere nelle facoltà di Skype (come azienda) riuscire a decrittare le conversazioni dei propri utenti, perché se così fosse, vorrebbe dire che li ha deliberatamente ingannati fino ad oggi. A parte questa eventualità il sistema di crittazione AES con chiavi a 256 bit, quello che usa Skype per intenderci, è considerato adeguato a garantire la confidenzialità di documenti classificati top secret ancora per parecchi anni.
E poi, contro uno scoglio analogo si erano già schiantati Bush e la NSA, a caccia di AlQaeda e non del Clan dei Casalesi.

